lunedì 16 aprile 2012

Battleship: la recensione



Ok...questa è una cosa nuova. Non avrei mai pensato di essere costretto a scrivere, in un blog di fumetti, il mio parere sulle mie uscite al cinema; eppure eccomi qua con un nuovo tipo di post! Prima di cominciare la mia, come sempre personale, recensione vi annuncio che sono riuscito a recuperare il biglietto per l'anteprima nazionale di "Avengers", ergo mercoledì mattina prossimo potrete trovare il mio parere sulla già celebre pellicola Marvel. Tornando alla giornata di oggi: io e la mia ragazza abbiamo deciso di passare un "classico" pomeriggio cinema, uno di quelli dove esci da una sala col biglietto in mano per entrare in un'altra (siamo arrivati a tre film di fila, ma sono sicuro che possiamo fare di meglio). Quindi, dopo aver visto "Quasi Amici" (film divertente che magari recensirò domani), ci siamo addentrati nella sala dedicata a "Battleship". Piccola premessa: non sono un maestro di cinematografia e, senza vergogna, ammetto che adoro i film fracassoni/trash/cazzoni alla Michael Bay ("Transformers 2" escluso); di conseguenza da questo film io mi aspettavo un film tutto effetti speciali, personaggi carismatici standard e una sceneggiatura semplice ed altrettanto vuota. Sono rimasto soddisfatto della pellicola? No cazzo! Da nessun punto di vista (anche se gli effetti speciali devo dire che si salvavano). Ad ogni modo, per evitare confusione, andiamo per punti:

Storia: partiamo dal punto che più mi ha deluso di tutta la pellicola. Mi aspettavo una storia decisamente standard e senza picchi creativi, ma non con buchi immensi di sceneggiatura e con dialoghi/scene spacciate per serie e, invece, palesemente ridicoli. Per chi non sapesse di quello che sto parlando, ma anche per chi il film l'ha già visto, mi riferisco in particolar modo a tutte le scene con la fidanzata del protagonista (disgustose) e alla battaglia finale coi veterani (ridicola all'inverosimile).
Dialoghi: anche in questo punto siamo ben sotto la media dei film di questo genere. Questo grazie a discorsi completamente privi di senso (ancora una volta ricordiamo quelli della fidanzata del protagonista, in particolare quando "convince" lo scienziato ad andare a riprendere una valigetta molto importante) e a "frasi d'effetto"...senza effetto.
Effetti speciali: ecco...gli effetti speciali di questo film sono decisamente buoni, ma quelli che si vedono nel trailer sono decisamente i migliori e, di conseguenza, si rimane delusi una volta giunti in sala. Una critica che posso muovere agli effetti (palesemente identici a quelli della trilogia di Michael Bay) sta nel movimento dell'acqua in determinati momenti. Adesso, non che io sia un marinaio esperto, ma Cristo...se un'astronave immane cade nell'acqua vicino ad un piccolo hovercraft (gommone) non penso che quest'ultimo subisca solamente una piccola scossa!
Character design degli alieni: questo fattore merita un punto a sè stante perchè, oltre a non essere eccelso, si tratta di un'accozzaglia di elementi presi da altri media. I mostri, infatti, non sono altro che esseri umani con la barba spinosa vestiti con le tute di "Dead Space" (celebre videogame). Inoltre, per evitare di essere troppo riconoscibile, hanno deciso di inserire parti di Sector (personaggio di "Mortal Kombat") e della nanotuta della serie di "Crysis". Davvero originali. Complimenti.
Musiche: devo dire che le musiche della pellicola non sono male e, seppur siano tutte tracce rock anni Ottanta (non proprio il mio genere) le ho trovate azzeccate e riuscivano a dare spessore ad alcune scene particolarmente piatte.
Personaggi/attori: Taylor Kitsch= attore bravino, ma costretto in una parte ridicola/fastidiosa dell'eroe cazzone che non combina niente in tutto il film (davvero niente...neanche alla fine praticamente).
Liam Neeson: attore che io, semplicemente, adoro, ma che in questo film compare poco e male. Un vero e proprio spreco.
Brooklyn Decker: non è un'attrice...e si vede. Oltre ad essere vergognosa a livello di recitazione, il suo personaggio è totalmente inutile/fastidioso. Assolutamente insopportabile. Le ho augurato la morte per tutta la pellicola.
Rihanna: monoespressiva. Personaggio inutile che poteva guadagnare qualcosina se il ruolo fosse andato a Michelle Rodriguez.
Tadanobu Asano: personaggio che dovrebbe interpretare lo "stronzo avversario del protagonista". Vi troverete più volte a tifare per lui. Non aggiungo altro.
Alexander Skarsgård: fratello del protagonista. Lo prende nel culo per colpa del fratello (stronzo) fino alla morte. L'unico personaggio al quale è possibile affezionarsi che, inevitabilmente, il regista ha deciso di togliere di mezzo il prima possibile.
Commento finale: un film decisamente inutile e indifendibile. Non riesco a salvare praticamente niente della pellicola; avrei salvato gli effetti speciali se ne avessi visti di più maestosi (o quantomeno non già apparsi nel trailer). Il mio parere? Evitatelo a tutti i costi.
Voto: 4 1/2
Cose che non ho capito: consideriamo questo punto come un "P.S." perchè, nonostante sia stato attento durante la visione del film, non ho proprio capito alcune cose:
- Che fine hanno fatto gli alieni sulla montagna a fine film? In teoria sono ancora li (poveri T.T).
- Come facevano i protagonisti a sapere che gli alieni non potevano vedere al buio durante la battaglia notturna?
- Perchè lo scienziato si è lasciato convincere tanto facilmente dalla tipa che voleva solo "risentire il proprio ragazzo a costo della vita di tutti"? Davvero ridicolo il dialogo tra i due/tre.
- Ultimo, ma non per questo meno importante: Perchè Liam Neeson è comparso in questo film?

Questo è il mio parere personale! E voi? L'avete visto il film? Che ve n'è parso? Fatemelo sapere al più presto così lo commentiamo insieme! Alla prossima! Bye!

venerdì 30 marzo 2012

Il mio mondo!

Prima di lasciarvi per un altro periodo di tempo indeterminato ho deciso di farvi vedere il mio antro personale, in particolare il mio mondo relativo ai fumetti.


Questa è la mia libreria dove spiccano gran parte (ma non tutti) i miei fumetti marvel. Al momento seguo tutte le testate, tranne "Hulk" (che più volte sono stato tentato di iniziare) e "Gli incredibili X-men" (che non seguo perchè dei mutanti preferisco la serie "X-men Deluxe"). In alto a sinistra sono inoltre persenti le mie serie in dvd, tra le quali troviamo "Deathnote", "Gintama", "Inferno e Paradiso", "Scrubs" e il set di DVD Marvel con i lungometraggi animati dei supereroi più importanti. Tra i manga presenti in questa foto (troppi da elencare) i miei preferiti sono "Deathnote", "Mushishi", "Bloody Monday" e "Bakuman". Ovviamente in alto a destra potete trovare i fumetti più "tosti" tra i quali non posso non elencare "Watchmen" (capolavoro assoluto), "Kick-Ass", "Nemesis", "Crossed" "Spawn Deluxe Edition" (che sto leggendo al momento), i 100% Marvel di Deadpool e "Retrievers" di Matteo Scalera.



In questa seconda foto possiamo vedere che la parte in basso è dedicata ai fumetti italiani, tra i quali spiccano la serie completa di "Dylan Dog" e "Dampyr" (John Doe è in lavorazione). Lasciando stare la fascia alta dove potete vedere le varie edizioni da collezionisti di videogames (povero il mio conto in banca), nel resto della libreria troviamo "solamente" una serie di manga, tra i quali non posso non citare "Naruto", "Gintama", "Bleach", "Rave" e "D.Gray-Man".


Da questa parte troviamo, invece, alcuni manga (soprattutto quelli targati GP) e alcuni fumetti Marvel ("Spider-man" e il "Venom" degli anni '90). Non possiamo, però, non evidenziare in alto uno dei miei fumetti preferiti degli ultimi anni: "Scott Pilgrim"!


Nella mini libreria possiamo trovare, al di là della saga completa di "Dragon Ball", tutti fumetti italiani. Nel primo piano vediamo "Rat-man" con relatici color e speciali, mentre sotto sono presenti tutte le miniserie Bonelli che ho recuperato ("Gea", "Brad Barron", "Greystorm", "Cassidy", etc).


Concludiamo il viaggio nel mondo del fumetto di camera mia con tutti quei fumetti che ancora non sono riuscito a leggere (mea culpa). Diciamo che la mia idea di prendere serie complete non si è rivelata geniale, infatti possiamo vedere che mi manca da leggere gran parte di "Venom", "Full Metal Alchemist" e di "John Doe"! Ad ogni modo vi garantisco che prima o poi ce la farò a finirli tutti! 


Spero di non avervi annoiato con questo post un po' particolare e sappiate che aspetto commenti con pareri sulle serie che seguo. Quali seguite voi? Cosa ne pensate di quelle serie? Aspetto vostri pareri!


Crossed, Ultimate Comics: Spider-man 13 e Zombie Gay in Vaticano

Salve a tutti! Eccomi, dopo qualche tempo, a postare finalmente qualche commento relativo al mondo dei comics. Come sempre ne approfitto per chiedere scusa per il ritardo e per i miei scarsi interventi nel blog, ma tra scuola e lavoro vivo un periodo decisamente impegnato. Ad ogni modo non vi assillo oltre con i miei problemi e passiamo direttamente ai fumetti. Alla prossima! Bye!


Titolo: Crossed
Genere: fumetto americano, thriller/horror
Storia: Garth Ennis
Disegni: Jacen Burrows
Colori: Juanmar e Greg Waller
Traduzione: Diego Malara
Trama: e venne il giorno in cui uomini e donne persero la ragione. Infettati da un male sconosciuto vagavano sulla Terra come bestie a caccia dei propri simili. I pochi umani scampati all’epidemia vivevano nel terrore di una morte atroce o di diventare essi stessi brutali carnefici. La saga più violenta e scioccante mai concepita da Garth Ennis (Punisher, The Boys) debutta in un volume illustrato da Jacen Burrows (Neonomicon). La storia è un survival horror per stomaci forti che segna un nuovo standard per il genere: tra mille stenti e pericoli un gruppo di personaggi lotta per sopravvivere in un mondo in cui le regole sono state sovvertite. Non c’è speranza, non c’è salvezza… C’è solo un disperato tentativo di non scendere a compromessi con la propria umanità.
Commento: ho trovato questo fumetto decisamente avvincente e obbligatorio da leggere per tutti coloro che riescono a sopportare anche le scene più forti. La trama, nonostante all'apparenza sembri puntare sulla violenza gratuita, è decisamente profonda e riesce nell'intento di far riflettere il lettore tramite un cast di personaggi decisamente realistico e capace di rimanere nel cuore anche una volta terminata la lettura. Come se non bastasse una trama ben scritta ecco che i disegni di Burrows si possono definire solo come "splendidamente inquietanti", riuscendo a rendere alla perfezione l'atmosfera malata e perversa che permea tutta l'opera (contate che io non sono un grandissimo fan dell'autore). In definitiva questo è un fumetto che non posso certo consigliare a tutti; per apprezzare appieno un'opera del genere, infatti, dovete essere consapevoli che all'interno troverete scene cruente e decisamente per stomaci forti. Il mio consiglio e parere personale? Un ottimo fumetto da avere a tutti i costi!
Voto: 9 1/2
Disponibilità: 16/02/2012
Prezzo: 20 euro


Titolo: Ultimate Comics: Spider-man n.13
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Brian Michael Bendis
Disegni: Mark Bagley
Chine: Andy Lanning e Andrew Hennessy
Colori: Justin Ponsor
Traduzione: Pier Paolo Ronchetti
Trama: la morte di Spider-Man… conclusione! Ci siamo. Spider-Man e Goblin: ultimo atto! Non poteva che finire così, con una lotta all’ultimo sangue tra Peter Parker e Norman Osborn davanti alla casa di zia May! E anche se qualcuno dovesse uscire vivo da questo scontro… nulla sarà mai come prima! Due episodi già entrati nella storia dei comics vi aspettano!
Commento: partendo dal fatto che questa serie è stata la prima che ho seguito assiduamente (dal 2000), devo dire che personalmente ho trovato questo ultimo numero capace di colpire direttamente al cuore dei lettori. La trama è decisamente avvincente e, al di là degli scontri spettacolari, riesce a creare una tensione che, vignetta dopo vignetta, non può far altro che salire sino al climax finale che spiazza il lettore nonostante conoscesse già l'esito della battaglia. I disegni di Bagley riescono a rendere alla perfezione sia le scene dinamiche che quelle di "semplici" dialoghi, anche se, a mio parere, avrei preferito dei toni più cupi per caratterizzare al meglio le scene finali (mi spiace, ma non posso indicare in quali di preciso per non spoilerare troppo). In definitiva si tratta di un ottimo volume che, secondo me, saprà colpire sia i nuovi lettori che i fan di vecchia data come il sottoscritto. Ovviamente, se non avete mai seguito questa serie, farete un po' fatica ad apprezzare ogni singola scena di questo albo, ma rimane il fatto che si tratta di un'opera magistralmente sceneggiata e favolosamente illustrata.
Voto: 9
Disponibilità: 16/02/2012
Prezzo: 3.30 euro


Titolo: Zombie Gay in Vaticano
Genere: fumetto italiano, comico/demenziale
Storia: Davide La Rosa
Disegni: Vanessa Cardinali
Trama: Zombie Gay in Vaticano è esattamente quello che sembra: il nuovo Papa è appena stato eletto, i gay hanno iniziato, per protesta, un gay pride a sorpresa, ma poi si sono trasformati tutti in zombie. Come farà il Vaticano (e il nuovo Papa, Costantino Vitaliano) a sopravvivere? E specialmente: sopravvivrà?
Commento: nel marasma di fumetti che dominano fumetterie e/o edicole è normale lasciarsi sfuggire sempre qualcosa, soprattutto quando è poco publicizzato e/o autoprodotto. "Zombie Gay in Vaticano" è una di quelle cose che NON dovete lascarvi sfuggire! L'unico aspetto negativo della trama è il fatto di essere troppo breve; perchè, fidatevi, una volta iniziata la lettura difficilmente vorrete che finisca. Le battute e le gag sono molte e, grazie al tratto umoristico di Vanessa Cardinali, non potrete non innamorarvi di tutti i protagonisti di questo fumetto. In definitiva si tratta di un fumetto comico che tutti gli amanti del genere dovrebbero possedere, ovviamente se riuscite a recuperarlo vista la scarsità di copie in circolazione. Speriamo presto di poter assistere ad un seguito, magari incentrato sulle suore ninja che, a mio parere, sono tra i personaggi più riusciti del fumetto.
Voto: 9
Disponibilità: 28/10/2011
Prezzo: 5 euro

lunedì 12 marzo 2012

Sara Pichelli al Cartoomics 2012!

Dopo tante notizie tristi ecco che finalmente abbiamo una buona (anzi buonissima) notizia. In occasione del Cartoomics 2012 che si svolgerà a Milano questo fine settimana, è stato annunciato che tra gli ospiti presenti vi sarà anche la bravissima Sara Pichelli che, in anteprima di una settimana, presenterà il primo numero di "New Ultimate Spider-man" (con tanto di autografi e disegni sull'edizione variant dell'albo per i più fortunati). Senz'ombra di dubbio si tratta di una disegnatrice strepitosa che merita la massima attenzione grazie al suo stile molto dinamico ed espressivo. Insomma: se siete dalle parti di Milano (ma non solo) non potete lasciarvi sfuggire quest'occasione! Per oggi vi saluto e vi lascio alle due copertine (la standard e la variant) di "New Ultimate Spider-man"! Non lasciatevelo sfuggire! Buona serata e a presto. Bye!