lunedì 25 luglio 2011

Trailer sottotitolato per "Amazing Spider-man"!

Per tutti coloro che non lo sapessero, a partire da marzo del prossimo anno sarà possibile mettere le mani (ma soprattutto gli occhi) sul nuovo film dedicato al famoso Tessiragnatele di casa Marvel. Quasi in contemporanea con la sua presentazione alla fiera di fumetti più grande del mondo (il "Comic-Con" di San Diego) ecco che vi presento quindi il primo trailer di "Amazing Spider-man". Io l'ho trovato davvero avvincente (soprattutto la soggettiva finale), ma fatemi sapere anche cosa ne pensate voi! A presto con nuove news, commenti e disegni! Bye!



Disegno di laurea per Mezzalira Luca!

Ecco a voi la caricatura che ho realizzato per il mio caro amico Mezzalira Luca, amico che da giovedì è ufficialmente diventato "Dottore in Matematica". Complimenti!


Devil: la cupola (LM 11)

L'ultimo commento di oggi è dedicato al volume della settimana scorsa de "le Leggende Marvel". A dopo con il disegno della laurea che vi avevo promesso e con il trailer del prossimo film di Spider-man! Bye!


Titolo: Devil: la cupola (LM 11)
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Brian Michael Bendis
Disegni: Alex Maleev
Trama: cosa accadrebbe se tutto ciò che ci è rimasto ci venisse tolto? È proprio quello che si chiede il supereroe cieco Devil, ora che la sua identità segreta è conosciuta da tutta la malavita di New York. Come cambierà ora la sua vita? Come reagiranno i criminali della Grande Mela? Tutto questo in un noir maturo e spietato, una delle cime più alte raggiunte dal fumetto negli anni Duemila. Da non perdere!
Commento: ho trovato questo fumetto particolarmente stupendo, dalla prima all'ultima tavola. La trama è semplicemente divina e, come se non bastasse una storia avvincente e ben scritta, è ricca di dialoghi e personaggi che rimarranno nella mente del lettore per lungo tempo. Il tratto spigoloso e sporco di Alex Maleev contribuisce a creare una storia con pochi supereroi e con molti intrighi tipici del genere noir (genere al quale appartiene del tutto quest'opera). In definitiva ci troviamo di fronte ad un fumetto molto particolare, ma che saprà certamente conquistare sia coloro che sono da sempre appassionati dei fumetti Marvel che coloro che cercano di avvicinarsi per la prima volta a questo magico mondo. in ogni caso: un fumetto da avere ad ogni costo nella propria biblioteca personale.
Voto: 10

Xxxholic 19 e Gamaran 3

Passiamo alla seconda (di tre) ondata di commenti:


Titolo: Xxxholic n.19
Genere: manga, fantasy/comedy
Storia: CLAMP
Disegni: CLAMP
Trama: ultimo numero per la celebre opera delle CLAMP! In questo numero Watanuki dovrà affrontare i festeggiamenti di un giorno importante, la tristezza di una donna misteriosa, un raro e affascinante oggetto e un sogno del tutto indecifrabile. Come si concluderà l'avventura del giovane ragazzo? Cosa lo aspetta? Riuscirà a rivedere Yuko? Scopritelo in questo ultimo volume di "Xxxholic"!
Commento: devo dire che sono rimasto abbastanza deluso da questo tankobon di "Xxxholic". La trama sarebbe stata interessante e, mediamente, soddisfacente se non si fosse trattato dell'ultimo numero della serie, ma dato che lo è devo dire che ho trovato la storia del tutto inconcludente (nel vero senso della parola: non conclude nulla). I personaggi subiscono, inoltre, un brusco salto negli anni che, devo dire, ho trovato del tutto inutile e privo di significato. I disegni sono come sempre molto curati ma, ancora una volta, alcuni personaggi risultano saltuariamente mono espressivi e incapaci di trasmettere emozioni. In definitiva ci troviamo di fronte ad un albo mediocre ma che, considerando che avrebbe dovuto chiudere la serie, non è capace di dare al lettore quello che merita (soprattutto dopo diciannove tankobon). Consigliato a chi ha seguito la serie sino ad ora e non vuole perdersi l'ultimo numero; per tutti gli altri suggerisco di spendere i propri soldi in altri fumetti (non farete fatica a trovarne in questo periodo).
Voto: 5


Titolo: Gamaran n.3
Genere: manga, action
Storia: Yosuke Nakamaru
Disegni: Yosuke Nakamaru
Trama: Gama è uscito dalle prime due sfide del torneo di Unabara abbastanza malmesso ed è quindi costretto a riposare per recuperare le forze. Ma non avrà il tempo di farlo dato che il Kyosen Ryu (una scuola che incentra le proprie tecniche sul combattimento a mani nude) ha deciso di eliminare il proprio avversario ora che è debole. Riuscirà Gama a sconfiggere questi pericolosi avversari? Riuscirà a battere Sakon, il più forte del clan, e a sopravvivere? Quali altre sfide aspettano il giovane guerriero? Scoprite le risposte in questo terzo volume di "Gamaran"!
Commento: ho trovato questo manga veloce da leggere e capace di intrattenere per tutta la sua durata. La trama, nonostante non sia particolarmente innovativa, è capace di conquistare il lettore sin da subito grazie alla sua semplicità (non banalità) e a personaggi decisamente carismatici (dal primo all'ultimo). I disegni sono abbastanza classici per un fumetto shonen, ma è da apprezzare particolarmente l'abilità dell'autore nel creare e realizzare scene di combattimento appassionanti e avvincenti. Si tratta quindi di un'opera molto divertente da leggere e che saprà conquistare tutti coloro che amano i manga d'azione con numerosi scontri e personaggi dal carattere forte. Insomma: se amate gli shonen tipo "Naruto" o "Bleach" questo è un manga che fa per voi!
Voto: 7/8

Brendon Special 9

Salve a tutti! Dopo svariati giorni di assenza eccomi ad aggiornare nuovamente il blog. Oggi sarà una giornata particolarmente interessante per voi lettori dato che, oltre ai soliti commenti di fumetti, potrete trovare anche un mio disegno (quello della laurea di un mio caro amico) e il trailer sottotitolato del prossimo film di "Spider-man" (direttamente dal Comic-Con di San Diego). Senza perdere altro tempo partiamo con il primo (di tre) post dedicati ai commenti; a presto con nuovi disegni, pareri e news (se riesco inserirò a breve pure un'altra sorpresa). Bye!


Titolo: Brendon Special n.9
Genere: fumetto italiano, dark fantasy
Storia: Claudio Chiaverotti
Disegni: Massimo Rotundo
Trama: Brendon è ormai abituato a qualsiasi tipo di orrore del proprio tempo. Ma cosa accadrebbe se il pericolo venisse dal passato? Sembra proprio che questa volta, infatti, il nostro Cavaliere di Ventura dovrà occuparsi di una vecchia pellicola cinematografica che viene definita "maledetta" e che porta chiunque le si avvicini alla morte. Cosa nasconde quel film? Qual'è la sua storia? E chi, oltre al nostro eroe, lo sta cercando? A queste domande troverete risposta solamente leggendo questo nono emozionante speciale dedicato a Brendon!
Commento: ho trovato questo fumetto divertente da leggere, ma nulla più. La trama, seppur interessante e incalzante, non raggiunge particolari picchi creativi e non riesce a stupire come dovrebbe; i personaggi, a parte Brendon, sono inoltre decisamente bidimensionali e non riescono a colpire per nulla il lettore. I disegni di Rotundo sono, come sempre, magnifici, ma devo ammettere che qualche scena l'ho trovata particolarmente statica e incapace di trasmettere la giusta adrenalina. In definitiva un albo che risulta divertente da leggere e bello da vedere, ma che, una volta terminato, non riesce a rimanere nella mente del lettore e passa subito in secondo piano. Consigliato ai fan del personaggio Bonelli e a coloro che amano le storie d'azione/avventura dall'atmosfera particolare.
Voto: 7 1/2

sabato 16 luglio 2011

Hulk Rosso (LM 10)

Chiudiamo questi due giorni di commenti con il decimo numero de "le Leggende Marvel", serie settimanale disponibile in tutte le edicole ogni lunedì. A presto con nuovi commenti, disegni e news! Bye!


Titolo: Hulk Rosso (LM 10)
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Jeph Loeb
Disegni: Ed McGuinness, Frank Cho e Herb Trimpe
Trama: chi è Hulk Rosso? Perchè sembra conoscere i segreti di tutti gli eroi Marvel, compreso il suo antagonista verde? E cosa vuole? Queste sono alcune delle domande alle quali Iron man, Hulk, Thor e altri eroi della Casa delle Idee cercheranno di trovare una risposta. Ce la faranno prima di essere eliminati dalla terribile creatura? Nel volume, oltre alla storia principale, è possibile trovare anche lo scontro tra Rulk (Red+Hulk) e She-Hulk e un breve episodio che riassume la vita di Abominio (Emil Blonsky).
Commento: seppur non raggiungendo livelli epici, questo numero de "le Leggende Marvel" è capace di stupire soprattutto per gli enormi scontri. La trama non è certamente tra le più appassionanti e tutto si svolge attorno all'identità di Rulk (che alla fine del volume comunque non sapremo); i disegni sono molto dettagliati ed è interessante notare come Ed McGuinness si diverta a disegnare personaggi muscolosi all'inverosimile (anche se talvolta esagera proprio). Per quanto riguarda l'episodio dello scontro tra Rulk e She-Hulk c'è da dire che, al di là della trama praticamente inesistente, sono da apprezzare i magnifici disegni di Frank Cho (sempre una garanzia). L'episodio dedicato ad Abominio l'ho trovato pertinente al volume ma incapace di fare una gran differenza dato che la trama è troppo breve per giudicarla e i disegni non sono tanto eclatanti da essere ricordati (seppur Trimpe sia un maestro del disegno). Un volume consigliato a chi cerca una trama poco impegnativa che sappia stupire solamente per le gigantesche battaglie tra supereroi; se siete alla ricerca di qualcosa di leggermente più sofisticato passate pure oltre questo volume de "le Leggende Marvel".
Voto: 7 1/2

Capitan America 13 e I Vendicatori: la leggenda 3

Salve a tutti! Come promesso ecco che inserisco gli ultimi due post contenenti i commenti agli ultimi (ma proprio ultimi) fumetti letti. Sperando possano interessare a qualcuno vi saluto e a risentirci la prossima settimana con altri commenti, disegni (compreso quello che vi ho promesso) e news (ve ne saranno di certo). A presto! Bye!


Titolo: Capitan America n.13
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Ed Brubaker e Karl Kesel
Disegni: Butch Guice, David Aja, Michael Lark, Stefano Gaudiano, Mike Deodato e Karl Kesel
Trama: in questo albo di "Capitan America" possiamo trovare quattro episodi: il primo vede la conclusione dell'epica battaglia tra il nuovo Cap (James Barnes) e il discendente del Barone Zemo; nel secondo scopriremo chi è l'altro Nick Fury, quello che sembra collegato con un'agenzia terroristica talmente segreta che nessuno sembra conoscerla; la terza storia vede Steve Rogers impegnato nella ricerca dei misteriosi "occhi del drago", un oggetto sovrannaturale che sembra sia in grado di riportare in vita i defunti; concludono l'albo le false strisce "anni Quaranta" nelle quali Cap e Bucky cercano di scoprire chi si cela dietro il rapimento di alcuni misteriosi scienziati.
Commento: ho trovato questo numero di "Capitan America" discretamente emozionante (seppur con qualche alto e basso). La prima storia è davvero molto avvincente e ben disegnata, ma mi sarei aspettato una conclusione più definitiva; la seconda è, probabilmente, la più interessante del volume ed è davvero notevole come gli sceneggiatori della Marvel riescano tutt'oggi a stupire con idee avvincenti e con "nuovi" personaggi; la terza avventura è certamente ben disegnata (Deodato è sempre maestoso), ma ho trovato la trama leggermente banale e capace di non convincere del tutto il lettore (o, almeno, me); per quanto riguarda le strisce a fondo albo c'è da dire che non mi hanno mai convinto particolarmente e continuano a non farlo in questo numero. In definitiva un numero avvincente che, pur senza mai sorprendere particolarmente, è capace di regalare una buona mezzora di svago e intrattenimento, in puro stile Marvel. Consigliato agli amanti delle storie d'azione e a coloro che vogliono scoprire qualcosa in più sul torbido passato di Nick Fury.
Voto: 8+


Titolo: I Vendicatori: la leggenda n.3
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Mark Waid, Robert Rodi, Allan Heinberg, Dan Abnett e Andy Lanning
Disegni: Jorge Molina, Mike Choi, Jim Cheung e Scot Eaton
Trama: terzo volume per "I Vendicatori: la leggenda"! In questo numero troviamo quattro episodi: il primo vede una rivisitazione (o, meglio, un approfondimento) sul passato di Cap e sui primi suoi istanti nel nuovo mondo assieme ai Vendicatori; nel secondo continua l'avventura di Thor, impegnato nell'impedire l'avanzata di Ego (il Pianeta Vivente) che sembra aver intenzione di affrontare suo fratello proprio vicino alla Terra; la terza avventura vede i Giovani Vendicatori alla ricerca di Scarlet, la quale sembra sia stata rapita e tenuta segregata da Destino in persona; chiude l'albo il team-up tra Iron man e Thor, intenti a scoprire cosa si nasconde dietro all'attacco di massa di alcuni dei loro peggiori rivali.
Commento: ogni singola storia di questo albo merita davvero di essere letta. La prima è magistralmente scritta (Waid è tornato!), sapientemente disegnata e colorata alternando bianchi e neri con i colori (effetto davvero bello da vedere); la seconda, al di là del tratto grafico davvero esaltante, è anche avvincente e capace di convincere dall'inizio alla fine; la terza avventura è sia ben illustrata che ben scritta, con una trama che si rivela la migliore di tutto il volume (con relativi colpi di scena mozzafiato); persino l'episodio finale, seppur non ai livelli delle prime tre storie, è capace di farsi leggere tutto d'un fiato grazie alla sua ottima realizzazione. In definitiva un fumetto che sento di consigliare non solo a tutti coloro che amano i fumetti americani, ma anche a chi si sta avvicinando ora per la prima volta al mondo Marvel. Siete indecisi su che testata mettere le mani per prima? La risposta è: "I Vendicatori: la leggenda"!
Voto: 10

venerdì 15 luglio 2011

Resident Evil 2 e Thor 147

Chiudiamo questa giornata di commenti con un paio di fumetti americani. A presto! Bye!


Titolo: Resident Evil n.2
Genere: fumetto americano, azione/horror
Storia: Ricardo Sanchez
Disegni: Jheremy Raapack e Al Barrionuevo
Trama: continuano le avventure degli agenti Mina Gere e Holiday Sugarman, tra orde di non morti e creature mutate. In questo numero vedremo come i nostri due eroi tenteranno di infiltrarsi nella magione di Giesel, un uomo d'affari che sembra essere in contatto con una cellula terrorista pronta a liberare il virus ovunque. In questo albo troveremo anche un paio di mini racconti (da due tavole ciascuno) contenenti il passato dei due protagonisti. Cosa aspetta i due agenti? Da quali creature verranno assaliti in questa tragica avventura? Cosa nasconde il loro passato? Le risposte in questo avvincente volume di "Resident Evil"!
Commento: ho trovato questo secondo numero di "Resident Evil" nettamente superiore al primo! La trama è scritta in modo chiaro e preciso e, nonostante non sia di certo innovativa, riesce a convincere il lettore sin da subito; i dialoghi, pur essendo classici per il genere di gioco/film al quale fanno riferimento, sono divertenti e fluidi da leggere. I disegni sono, a mio parere, davvero migliori rispetto al primo volume e riescono a rendere alla perfezione sia le scene d'azione/horror che quelle composte da semplici dialoghi. In definitiva ci troviamo di fronte ad un fumetto superiore al primo numero della serie e capace di far la felicità di tutti gli amanti del videogame; da non perdere se si apprezzano gli squartamenti e le storie ricche d'azione pura (proprio come il quinto episodio della saga targata Capcom).
Voto: 9


Titolo: Thor n.147
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Matt Fraction, Bryan J. L. Glass e Brian Michael Bendis
Disegni: Pasqual Ferry, Tan Eng Huat e Stuart Immonen
Trama: in questo numero di "Thor" possiamo trovare ben tre storie: la prima vede il Tonante cominciare ad affrontare il futuro della propria gente (dopo i terribili eventi di "Assedio") mentre una terribile minaccia si sta avvicinando; la seconda vede Thor combattere contro Sandu, signore del sovrannaturale, che, ammaliato dai trucchi di Loki, cerca di ottenere un potere superiore agli dei; conclude l'albo la storia dei Nuovi Vendicatori che vede l'entrata in scena del nuovo Iron Fist e la rivelazione di un terribile segreto da tempo celato. Un numero da non perdere!
Commento: ho trovato questo numero di "Thor" particolarmente brillante e capace di convincere sin da subito. La prima storia l'ho trovata davvero ben scritta (Fraction non sbaglia mai) e dal tratto grafico molto particolare, tanto che ricorda quasi un cartone animato da quanto i colori sono accesi; la seconda avventura è decisamente interessante da leggere ma, purtroppo, non riesco proprio a sopportare lo stile grafico di Huat che, a mio parere, risulta davvero troppo deforme; l'episodio dei Nuovi Vendicatori l'ho trovato avvincente da leggere e superbo da guardare, con tanto di nuovo Iron Fist davvero maestoso (nonostante cambi poco più che il colore). A mio parere ci troviamo di fronte ad un ottimo numero di "Thor" e mi sento di consigliarlo a tutti gli amanti delle storie del Tonante e a coloro che cercano un ottimo mix tra epicità, azione e carisma, tutti elementi presenti in questo volume; per chi non avesse mai letto questa testata, consiglio di recuperare questo numero dato che, a parte la storia dei Nuovi Vendicatori, tutto il resto è puramente godibile anche a sé stante.
Voto: 9

Black Butler 3 e Shi Ki 2

Continuiamo con i commenti grazie ad un altro paio di manga:


Titolo: Black Butler n.3
Genere: manga, dark comedy
Storia: Yana Toboso
Disegni: Yana Toboso
Trama: terzo volume per le avventure del maggiordomo diabolico della casata Phantomhive! In questo tankobon vedremo Sebastian difendere la vita del suo padroncino Ciel arrivando a combattere persino uno Shinigami. Ma riuscirà a sopravvivere alla potenza di un Dio della Morte? Quali saranno i suoi reali poteri? Conclude il volume un racconto che vede l'entrata in scena della Marchesa Midford, una vecchia conoscenza di Ciel e Sebastian.
Commento: ho trovato questo terzo numero di "Black Butler" avvincente, ma non come i primi due. La trama è ben scritta e, nonostante prevalgano particolarmente gli scontri, riesce ad evolversi e a farsi apprezzare per tutta la sua durata; il punto debole sono, a mio parere, i dialoghi che ho trovato particolarmente sdolcinati con tanto di frasi assolutamente fuori luogo in un momento tanto drammatico. Lo stile di disegno è molto curato e farà la gioia di tutte le ragazze e di tutti gli amanti dello stile dark/gotico in generale; a parte questo sono presenti un paio di tavole particolarmente belle che certamente rimarranno in mente al lettore anche dopo la conclusione della lettura. Possiamo dire, quindi, che ci troviamo di fronte ad un buon numero ma che, a causa di qualche dialogo fuori posto, non riesce a raggiungere gli scorsi. Il risultato è comunque un manga che consiglio agli amanti delle storie d'azione con un anima e a coloro che pensano che l'estetica sia tra le cose più importanti; il manga è infatti realizzato per essere sempre e comunque "bello alla vista" (sia luoghi che personaggi).
Voto: 8 1/2


Titolo: Shi Ki n.2
Genere: manga, horror
Storia: Fuyumi Ono
Disegni: Ryu Fujisaki
Trama: a Sotoba sono morte dodici persone in un mese. Mentre alcuni abitanti (tra i quali uno studente, un dottore e un priore) indagano sugli eventi che sembrano portare a queste strane morti, altre cose misteriose accadono in paese. Alcuni giurano di aver visto gli spiriti dei defunti muoversi per la città, mentre altri si ammalano nuovamente e, in pochi giorni, muoiono. Cosa sta colpendo il villaggio? Che sia una qualche strana malattia? Che c'entri qualcosa con la famiglia che si è appena trasferita a Sotoba? Intrighi, misteri e morti in questo particolare manga targato "Star Comics"!
Commento: ho trovato questo manga avvincente e inquietante come pochi altri. La trama è ben scritta e riesce ad entrare nelle pelle del lettore rimanendoci anche una volta terminata la lettura del manga; i dialoghi sono ben scritti e, seppure lenti, non risultano mai noiosi e la voglio di continuare a leggere cresce pagina dopo pagina. I disegni sono molto inquietanti e, grazie ad un ottimo uso di luci ed ombre, riescono davvero a far colpo sul lettore. In definitiva si tratta di un manga molto particolare che saprà colpire e affascinare solo un determinato gruppo di persone, ma che consiglio di leggere a tutti dato che si tratta di un opera davvero valida. Se siete persone che, come me, trovano inquietante quando qualcosa di innaturale subentra lentamente nella vita di tutti i giorni, ecco che questo manga fa per voi. Da non sottovalutare, ve ne potreste pentire.
Voto: 9+

Dylan Dog 298 e Dampyr 136

Passiamo quindi ad un paio di fumetti italiani:


Titolo: Dylan Dog n.298
Genere: fumetto italiano, thriller/horror
Storia: Giovanni Gualdoni
Disegni: Giovanni Freghieri
Trama: chi è Leonard Atherton? Perchè si è presentato a casa dell'Indagatore dell'Incubo tramortendo il suo assistente e legando Dylan ad una sedia? Cosa nasconde? E chi è Buster, la persona di cui tanto parla? Un viaggio pericoloso aspetta Dylan Dog, costretto a seguire le tracce di un assassino che sembra esistere solamente nella mente del suo cliente. Ma sarà veramente così?
Commento: una storia che, pur senza stupire, si lascia leggere più che piacevolmente. La trama non è certamente innovativa e, a mio parere, difficilmente rimarrete davvero sorpresi alla fine della lettura, ma sta di fatto che i dialoghi sempre brillanti di Gualdoni riescono a dare un ritmo avvincente a tutta l'opera. I disegni di Freghieri contribuiscono, inoltre, a creare un'atmosfera tra incubo e realtà, ma nella quale vi troverete a proprio agio sin da subito. Un numero che consiglio agli amanti dei thriller psicologici e a chi cerca una lettura tanto rapida quanto appagante per tutta la sua durata. Da non sottovalutare!
Voto: 8


Titolo: Dampyr n.136
Genere: fumetto italiano, horror/azione
Storia: Mauro Boselli
Disegni: Stefano Andreucci
Trama: si conclude in questo numero il viaggio di Harlan nella Londra alternativa del 1890. Dopo aver perso la memoria a causa del salto tra le dimensioni, Harlan è ora convinto che la sua sola missione sia quella di eliminare il terribile vampiro Draka (suo padre). Riuscirà a scoprire che dietro queste sue azioni si cela un piano malvagio di Lord Marsden? Riuscirà a farlo prima di uccidere il proprio padre? E riuscirà a salvare i suoi amici, dispersi e privi di memoria in quella ignota dimensione?
Commento: nonostante il titolo un po' pretestuoso ho trovato questo numero di "Dampyr" molto avvincente e ben realizzato. La trama è avvincente al punto giusto e spesso riesce persino a stupire per la cura con la quale è stata ideata quest'avventura del cacciatore di vampiri; i dialoghi, seppur talvolta lenti, sono ben calcolati e riescono a rendere alla perfezione la tensione e l'epicità della storia. I disegni sono davvero favolosi e, a mio parere, rendono Andreucci il disegnatore più dotato per questa testata Bonelli; questo grazie al suo tratto raffinato e allo stesso tempo brutale (soprattutto negli scontri coi vampiri) che rende l'atmosfera davvero unica nel suo genere. Un numero consigliato solamente se avete recuperato anche gli scorsi tre (cosa che dovreste fare subito) e che chiude perfettamente una delle migliori avventure di Harlan Draka. Cercate azione, avventura, carisma, fedeltà storica e atmosfere oscure? "Dampyr" è il fumetto che fa per voi!
Voto: 9 1/2

Ultimate Comics: Capitan America 1 e Spider-man 560

Seconda ondata di commenti per oggi! Tocca ora ad un paio di fumetti americani:


Titolo: Ultimate Comics: Capitan America n.1
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Jason Aaron
Disegni: Ron Garney
Trama: dopo i primi due numeri dedicati a Ultimate Thor ora tocca a Ultimate Capitan America essere il protagonista della testata "Ultimate Comics". In questo numero vedremo l'eroe americano (anche se molto meno eroe della sua versione standard) scoprire un misterioso segreto riguardo la sua nazione: sembra che durante il suo periodo di congelamento l'esercitò abbia creato un nuovo "Capitan America" per mandarlo a combattere in Vietnam e che, quest'ultimo, sia poi impazzito disertando. Chi è questo misterioso individuo? E cosa vuole ora che è ritornato in scena? Intrighi e azione in questo albo dedicato al Cap della serie Ultimate!
Commento: ho trovato questo numero di "Ultimate Comics: Capitan America" molto maturo e capace di esaltare pagina dopo pagina. La trama è avvincente e ben scritta, ma a far risaltare l'opera sono certamente i magnifici dialoghi di Jason Aaron (uno dei migliori sceneggiatori Marvel) che rendono il racconto maturo e incalzante vignetta dopo vignetta. I disegni di Garney contribuiscono a dare l'idea di una storia matura e non per tutti, grazie a scene d'azione abbastanza violente e al tratto dei personaggi che li rende tutti più "spigolosi" (Cap ricorda vagamente il Punisher a mio parere). Un fumetto consigliato a tutti gli amanti degli action movie di Hollywood e a chi cerca una trama interessante con dialoghi brillanti e un protagonista carismatico; se non avete mai letto una storia Marvel non preoccupatevi (anche se avete fatto male) dato che quest'opera è ottimamente fruibile anche da sola.
Voto: 9+


Titolo: Spider-man n.560
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Joe Quesada, Stan Lee, Jen Van Meter e Chris Giarrusso
Disegni: Joe Quesada, Paolo Rivera, Marcos Martin, Javier Pulido, Javier Rodriguez e Chris Giarrusso
Trama: in questo numero di "Spider-man" possiamo trovare sei episodi (due doppi e due singoli): nei primi due continuiamo a scoprire cosa è andato storto (a causa del patto con Mefisto) durante i giorni delle nozze tra Peter Parker e Mary Jane; la terza e la quarta avventura vedono Torello e Cervello, due ladri capaci di viaggiare nel mondo dei fumetti, scontrarsi con il Tessiragnatele e con il suo acerrimo nemico Doc Ock; la quinta storia prosegue l'avventura della Gatta Nera, impegnata a salvare la propria madre da un viscido rapitore che ha chiesto in cambio l'aiuto della ladra; conclude l'albo la seconda parte della ricerca dei cereali da parte del mini Wolverine dei "Pocket Marvel". Da evidenziare, inoltre, la presenza dell'editoriale "Front Line" (non segnalato nella cover online) con tutte le ultime novità dal mondo Marvel.
Commento: ho trovato questo numero di "Spider-man" molto interessante, nonostante gli alti e bassi tra le storie. I primi due episodi sono, ovviamente, i migliori del volume e spiccano sia per la trama che per i disegni (Quesada disegna Mary Jane proprio come piace a me), valendo da soli l'acquisto del volume; la doppia storia dei due rapinatori la trovo abbastanza inutile e merita di essere letta solo per l'interessante composizione delle tavole di Marcos Martin (decisamente innovativo); l'avventura della Gatta Nera è, invece, abbastanza avvincente e, pur non spiccando particolarmente, riesce ad intrattenere per tutta la sua durata; per quanto riguarda i "Pocket Marvel" a fondo volume c'è da dire che sono divertenti, ma certamente non sono la cosa più importante dell'albo. In definitiva una serie di storie che, tra ottimi alti e leggeri bassi, riesce ad intrattenere dalla prima all'ultima tavola. Imperdibile per i fan di Spidey e consigliato (magari recuperando anche lo scorso numero) a tutti gli altri; una qualità del genere due volte al mese non la troverete spesso.
Voto: 8 1/2

Naruto il mito 45 e Blazer Drive 8

Salve a tutti! Vi annuncio che durante le giornate di oggi e domani inserirò una lunga serie di commenti agli ultimi fumetti letti (ultimi anche nella famigerata "pila"), ma a partire dalla prossima settimana cominceranno a prevalere gli interventi dedicati a news e disegni. Il disegno che avevo promesso di inserire nel blog è stato completato ieri ma, a causa del fatto che verrà utilizzato per una tesi, non potrà essere pubblicato prima di giovedì (il futuro laureato potrebbe saltuariamente passare in questo blog e rovinarsi così la sorpresa). Molti altri disegni sono in fase di lavorazione, a partire da una serie di caricature, per continuare con un disegno che dedicherò ai "nani urlatori" del campo estivo e per concludere con svariate rappresentazioni degli eroi Marvel. Per ora vi saluto e vi lascio ai commenti di questi due giorni (se ce la faccio saranno cinque post oggi e due domani). Bye!


Titolo: Naruto il mito n.45
Genere: manga, action
Storia: Masashi Kishimoto
Disegni: Masashi Kishimoto
Trama: mentre continua il terribile scontro tra Sasuke e Killer Bee ecco che Naruto conclude il suo allenamento al monte Myoboku, luogo nel quale si è ritirato per apprendere le stesse tecniche eremitiche del potente Jiraiya. Riuscirà il giovane ninja a ritornare in tempo al Villaggio della Foglia, che ora si trova sotto il pesante attacco di Pain? Chi è rimasto a difendere il villaggio dal potente nemico? Le risposte in questo numero di "Naruto il mito"!
Commento: ho trovato questo tankobon di "Naruto il mito" molto appassionante e capace di confermarsi tra i migliori shonen in circolazione. La trama si evolve sotto diversi punti di vista (sia da quello di Naruto che da quello di Sasuke) e fa prevedere un immenso scontro a partire già dal prossimo numero; i dialoghi sono molto curati e, nonostante non spicchino particolarmente, rendono la lettura sempre fluida e mai forzata. I disegni di Masashi Kishimoto sono, come sempre, molto curati e riescono a rappresentare bene sia i momenti di calma che quelli ricchi d'azione. In definitiva ci troviamo di fronte ad un ottimo numero della serie, obbligatorio per i fan degli shonen e dei fumetti action in generale. L'unica pecca che riscontro in questa serie è che, per chi volesse cominciare ora a seguire questo manga, l'unica soluzione è quella di partire dal numero uno (difficilmente reperibile tra l'altro); se invece avete già seguito almeno l'anime non dovrebbe essere particolarmente complicato riuscire a capirvi all'interno di questo manga.
Voto: 9


Titolo: Blazer Drive n.8
Genere: manga, action
Storia: Seishi Kishimoto
Disegni: Seishi Kishimoto
Trama: penultimo numero per le avventure di Daichi e dei suoi compagni! In questo tankobon possiamo trovare una serie di scontri che vede combattere i protagonisti di questa serie contro Sumiya (divenuto a capo dell'associazione "Kirin-Kai") e i suoi sottoposti. Ma cosa sta accadendo alla mente di Kaine, una volta nemico di Daichi? Cosa sono quei ricordi che sembrano non appartenergli? Che cosa nasconde il passato del nostro eroe? Alcune di queste risposte le potrete trovare solamente in questo volume di "Blazer Drive"!
Commento: nonostante una leggera accelerata in questa parte finale della serie, il manga si dimostra leggermente sopra la media degli shonen classici. La trama si lascia sfuggire qualche rivelazione che, quasi certamente, esploderà in svariati colpi di scena nel prossimo numero, ma che riesce già ora a stupire il lettore e a tenerlo incollato alla lettura del manga dall'inizio alla fine; nonostante la storia ben scritta e l'azione ben calibrata, l'unica leggera pecca dell'opera sono i dialoghi che, talvolta, risultano inutilmente melensi e decisamente fuori posto. I disegni sono molto curati e riescono a regalarci più volte scene memorabili e di forte impatto; decisamente tutto un altro livello rispetto a "666 Satan". In definitiva un numero appassionante che, speriamo, possa portare ad una degna conclusione di quest'opera (prevista a settembre). Consigliato agli amanti degli shonen e a coloro che cercano una storia d'azione con personaggi carismatici e scontri mozzafiato in puro stile "Naruto".
Voto: 8+

sabato 9 luglio 2011

Fairy Tail 21 e Buster Keel! 1

Seconda e ultima ondata di commenti per oggi! A presto con nuovi commenti, news e disegni! Bye!


Titolo: Fairy Tail n.21
Genere: manga, action/fantasy
Storia: Hiro Mashima
Disegni: Hiro Mashima
Trama: nuove avventure aspettano Natsu e i suoi compagni, ora che sono stati catapultati sul mondo di Edras. In questo mondo/dimensione tutto è al contrario rispetto a Earthland (luogo nel quale si svolgono le avventure principali) e, mentre Natsu indagherà sulla scomparsa di tutta la propria gilda, farà la conoscenza delle versioni alternative dei suoi compagni. Ma cosa li ha portati in quel mondo? Perchè la magia sembra non funzionare? E perchè Charle ne conosce il motivo? Cosa dovranno affrontare ora i nostri eroi?
Commento: ho trovato questo numero di "Fairy Tail" poco più che leggibile e incapace di appassionare come la precedente serie di Hiro Mashima. La trama si evolve lentamente, ma il vero problema è che anche il colpi di scena che dovrebbero sorprendere il lettore non riescono nel loro intento (parere personale); per non parlare dei dialoghi che, il più delle volte, risultano banali e scontati. I disegni riescono a raggiungere la mediocrità ma, come per la trama, è la mancanza di innovazione e di brio a penalizzare ogni tavola. In definitiva si tratta di un lavoro poco più che sufficiente, capace di intrattenere (anche se non brillantemente come altre opere) il lettore a malapena a causa di una banalità di fondo che si fa particolarmente sentire in questo volume. Consigliato solo per gli amanti degli shonen puri (e anche quelli avrebbero di meglio in questo periodo).
Voto: 6


Titolo: Buster Keel! n.1
Genere: manga, action/fantasy
Storia: Kenshiro Sakamoto
Disegni: Kenshiro Sakamoto
Trama: Keel è un potente avventuriero abituato a risolvere tutti i suoi problemi con la forza. Lavie è una domatrice di bestie magiche con l'intenzione di migliorarsi e di diventare la più grande avventuriera del mondo. Il loro incontro li porterà a viaggiare assieme attraverso infinite avventure con lo scopo di ritrovare Siva, il più potente avventuriero mai esistito. Ma perchè i due ragazzi lo cercano? Cosa hanno in comune i due? E cosa si nasconde dentro Keel? Cos'è quel potere che sembra manifestarsi solamente in determinate occasioni? Le risposte in questo primo numero di "Buster Keel!"!
Commento: è incredibile come sia possibile che questo fumetto non venga considerato un plagio. La trama, oltre ad essere banale, è puramente copiata da "Fairy Tail" e persino alcune situazioni sono palesemente identiche (in primis il rapporto tra il protagonista e la ragazza). Anche i disegni sono fortemente "ispirati" all'opera di Mashima, nonostante sia evidente la differenza di esperienza tra i due autori. Insomma: se vi è piaciuto "Fairy Tail" vi piacerà anche questo (anche se, ovviamente, sarà inferiore all'originale), se non avete mai letto nessuno dei due vi consiglio di cominciare dall'opera dell'aiutante di Oda (almeno avrete qualche certezza in più per quanto riguarda lo stile grafico).
Voto: 5/6

Brave Story 20 e Defense Devil 5

Salve a tutti! Prima di sparire per qualche giorno (ritrovo con il team della scuola) vi volevo lasciare con un paio di commenti contenenti due coppie di manga. Spero che possano interessare e, ve lo garantisco, sto lavorando per la nuova striscia di "Martina e i supereroi" e per un nuovo disegno da postare nel blog. A presto con nuove news, disegni e commenti a fumetti! Bye!


Titolo: Brave Story n.20
Genere: manga, action/fantasy
Storia: Miyuki Miyabe
Disegni: Yoichiro Ono
Trama: ultimo epico numero per "Brave Story! Dopo la morte di Kaori sul campo di battaglia tocca a Wataru scontrarsi con Mitsuru per divenire il prescelto. Ma riuscirà nell'impresa? Saprà calmare l'animo tormentato dell'amico? E che fine spetta a tutti gli abitanti di Vision? Riusciranno i nostri eroi a soddisfare i loro desideri e a tornare sulla Terra? Le risposte a tutte queste domande le potrete trovare solo leggendo questo numero!
Commento: ho trovato il finale per nulla banale a capace anche di far riflettere. La trama si sviluppa e raggiunge il proprio massimo in questo volume mescolando abilmente giganteschi scontri con avvincenti dialoghi, riuscendo a portare quest'opera in alto come mai era arrivata. I disegni sono anch'essi al loro massimo e lo dimostrano in alcune tavole davvero mozzafiato; è molto bello vedere, inoltre, come si sia evoluto il tratto grafico di Yoichiro Ono rispetto ai primi volumi. In definitiva ci troviamo di fronte al miglior tankobon della serie sotto tutti i punti di vista; ne consiglio quindi la lettura a tutti coloro che amano le storie d'azione fantasy e che cercano un manga (o un fumetto in generale) dalla trama profonda, mai scontata e capace di creare un magico mondo popolato da personaggi che rimarranno nella memoria del lettore per lungo tempo.
Voto: 9 1/2


Titolo: Defense Devil n.5
Genere: manga, action/horror
Storia: Youn In-Wan
Disegni: Yang Kyung-Il
Trama: è giunto il momento per Kucabara e Idamaria di andare all'inferno per porre fine alla terribile rivoluzione dei demoni messa in moto da Legato, fratello del nostro eroe. Ovviamente le cose non saranno semplici come previsto e, per riuscire nel loro intento, saranno costretti a combattere contro ogni demone degli inferi; tutto questo mentre il convento nel quale viveva Idamaria viene preso d'assedio dalle forze del male. Riusciranno i nostri eroi a sopravvivere e a porre fine alla follia di Legato?
Commento: nonostante non vi siano particolari evoluzioni (rimanendo all'altissimo livello che era lo scorso numero), ho trovato questo manga divertente e appagante dall'inizio alla fine. La trama è avvincente e, pur non facendo grandi passi avanti, riesce ad intrattenere il lettore introducendo nuovi personaggi e convincendo grazie a dei buoni dialoghi. I disegni sono, come sempre, il punto forte di quest'opera e meritano da soli l'acquisto del volume grazie al particolare miscuglio di situazioni serie (disegnate impeccabilmente) con altre totalmente demenziali (in uno stile super deformed davvero divertente). Il mio consiglio è quello di recuperare questa serie al più presto dato che certamente, una volta letto il primo volume, ne verrete conquistati; aggiungo inoltre che, dal primo tankobon sino a questo quinto numero non c'è stato alcun calo né narrativo né visivo. Una garanzia insomma!
Voto: 9/10

giovedì 7 luglio 2011

Deadpool: uno di noi! (LM 9)

Chiude la serie di commenti (per oggi) il numero di questa settimana de "le Leggende Marvel", questa volta dedicato al Mercenario Chiacchierone: Deadpool! Per oggi vi saluto e a risentirci presto con nuovi commenti, news e disegni! Bye!


Titolo: Deadpool: uno di noi! (LM 9)
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Daniel Way e Andy Diggle
Disegni: Paco Medina, Carlo Barberi e Bong Dazo
Trama: in questo numero de "le Leggende Marvel" possiamo trovare i primi episodi della nuova testata dedicata a Deadpool. Troveremo, quindi, le sue (demenziali) avventure durante "Secret invasion" (con relativa battaglia agli Skrull) e "Dark Reign" (con incontro tra lui e Norman Osborn), senza contare gli scontri con i Thunderbolts e con Bullseye. Un numero di oltre 330 pagine che vi farà capire con chi avete a che fare. Con Deadpool (non) si scherza!
Commento: è difficile dire quanto sia obbligatorio questo fumetto per qualsiasi persona sappia leggere. La trama dei vari episodi è decisamente sublime, non tanto per le storie (che sono comunque molto avvincenti), ma per i dialoghi che, a mio parere, riescono a rendere il personaggio il più carismatico dell'intera scuderia Marvel (senza il minimo dubbio). I disegni di Medina, Barberi e Dazo si rivelano perfetti per lo stile esageratamente demenziale di Deadpool e rendono questo volume ancora più imperdibile grazie al loro stile poco serio e molto dinamico. Alla fine ritengo che questo numero de "le Leggende Marvel", oltre ad essere davvero conveniente (330 pagine per 10 euro), sia anche il migliore uscito fino ad oggi per questa testata e ne consiglio (solo perchè non posso obbligarvi) l'acquisto a chiunque ami i fumetti (tanto anche se non li amate fidatevi che poi lo farete). Quando dico che una cosa è da avere a tutti i costi non lo dico tanto per dire, lo dico sul serio. Ecco: "Deadpool: uno di noi!" è da avere a tutti i costi!
Voto: 10

Blue Exorcist 1 e Psyren 9

Passiamo ora alla seconda e ultima ondata di manga della giornata:


Titolo: Blue Exorcist n.1
Genere: manga, action
Storia: Kazue Kato
Disegni: Kazue Kato
Trama: Rin Okumura non ha mai creduto in stesso ed è sempre vissuto nella noia sino a quando, obbligato da una serie di tragici eventi, è stato posto di fronte ad una scelta: diventare un esorcista o venire ucciso. Ma cosa nasconde il passato di Rin? Cosa lo ha portato a questo bivio? E perchè ora si ostina a voler uccidere Satana? Le risposte in questo nuovo shonen che saprà certamente appassionare gli amanti di manga quali "D.Gray-man" e "Soul Eater"! Da non perdere!
Commento: ho trovato questo manga talvolta leggermente banale, mentre in determinati capitoli particolarmente brillante. Nonostante la partenza abbastanza banale, la trama di questo manga sembra essere destinata ad evolversi e a migliorare volume dopo volume (si pensi che migliora notevolmente addirittura all'interno di questo); i personaggi sono molto curati e, in particolare il fratello di Rin, decisamente poco prevedibili. I disegni sono un ottimo incrocio tra "Naruto", "Soul Eater" e "D.Gray-man" e sapranno certamente fare la gioia di tutti gli amanti del genere shonen (ne sono certo); senza contare che, a differenza di tanti altri manga simili, in questo fumetto sono presenti scene particolarmente incisive che rimangono nella mente del lettore anche dopo la lettura. In definitiva un manga che consiglio a tutti coloro che amano le storie d'azione con una trama avvincente e con personaggi particolari (alcuni davvero unici); vedrete che se saprete dare un'occasione a "Blue Exorcist" sarete presto ricompensati!
Voto: 8 1/2


Titolo: Psyren n.9
Genere: manga, azione
Storia: Toshiaki Iwashiro
Disegni: Toshiaki Iwashiro
Trama: dopo aver ricevuto la richiesta di soccorso da parte di Nemesis Q, i nostri eroi sono pronti a partire per l'isola di Mukuro con lo scopo di scoprire qualcosa riguardo al misterioso personaggio. Proprio durante il loro viaggio, Ageha e i suoi amici si imbattono in un gruppo che si fa chiamare "Neo Amakusa" e che sembrano intenzionati a distruggere Nemesis Q. Chi sono queste persone? E potranno definirsi nemiche o alleate dei nostri eroi? Qual'è l'identità del loro leader, che pare dotato del potere della chiaroveggenza? Le risposte in questo nono avvincente volume di "Psyren"!
Commento: nonostante non vi siano particolari colpi di scena, anche questo numero di "Psyren" risulta più che gustoso e divertente. La trama è molto avvincente, ma è evidente che l'autore aveva intenzione di usare questi episodi per far scontrare i nostri protagonisti con il gruppo "Neo Amakusa" (al fine di evidenziarne i poteri) piuttosto che avanzare velocemente con la storia; fortunatamente la trama non ne risente e, nonostante un lieve rallentamento, si mantiene sempre su alti livelli. I disegni sono, come sempre, molto dettagliati e possiamo notare qualche tavola particolarmente brillante che sicuramente saprà impressionare i lettori. In definitiva un numero che, seppur non come lo scorso, riesce a divertire e ad appassionare pagina dopo pagina grazie a scontri mozzafiato e una trama ben scritta e mai noiosa. Consigliato non solo a tutti i fan dei fumetti giapponesi (che lo troveranno irresistibile), ma anche a chi si rapporta per la prima volta con il mercato orientale; non importa di che sesso siate ne cosa abbiate letto sino ad oggi, "Psyren" è un manga che merita di essere letto da tutti!
Voto: 9+

The Breaker 1 e Keroro 19

Eccomi di ritorno nel blog con una nuova serie di commenti ai fumetti! Mi spiace non riuscire ad inserire nuove news, ma sappiate che lo faccio soprattutto perchè (a mio parere) non c'è nulla d'importante da segnalare a voi lettori; per quanto riguarda i disegni è un altro paio di maniche, ma la scusa che posso propinarvi è che non ho ancora avuto tempo di mettermi a fare qualcosa che non sia semplicemente una serie di schizzi per migliorare lì dove ho particolari carenze. E dopo essermi scusato per bene (vi prometto però un disegno al più presto) passiamo ai primi due manga della giornata:


Titolo: The Breaker n.1
Genere: manga, action
Storia: Jeon Keuk-Jin
Disegni: Park Jin-Hwan
Trama: Shioon è uno studente del liceo che viene costantemente tormentato da alcuni suoi compagni di classe, i quali si divertono a picchiarlo e a derubarlo ogni volta che possono. Proprio quando il giovane ragazzo, incapace di sopportare ogni giorno tali umiliazioni, decide di farla finita ecco che si imbatte in un uomo misterioso che, a quanto pare, è destinato a diventare il suo insegnante di sostegno e che sembra dotato di una forza immensa. Cosa deciderà di fare Shioon? L'incontro con il suo nuovo insegnante lo cambierà o troverà il coraggio per fare l'insano gesto? Scopritelo in questo primo volume di "The Breaker"!
Commento: ho trovato questo manga (anche se sarebbe meglio dire "manhwa" dato che si tratta di un fumetto coreano) molto avvincente e capace di altalenare tra il serio e il comico. La trama, pur se parecchio tendente al serio, ha la capacità di non annoiare mai e, grazie a numerose scene di tipo comico/demenziale, riesce a rendere la lettura sempre fluida e mai lenta o difficoltosa. I disegni sono molto curati e mescolano perfettamente momenti seri (ricchi di dettagli grafici) a parti più divertenti (caratterizzate da personaggi super deformed), riuscendo a conquistare gli amanti dell'uno e dell'altro genere. In definitiva posso dire che si tratta un fumetto capace di intrattenere e divertire, nonostante le tematiche serie che talvolta rispecchiano i problemi degli studenti d'oggi; ne consiglio quindi la lettura a tutti coloro che cercano una trama ben scritta che sappia divertire e far riflettere nello stesso momento.
Voto: 9


Titolo: Keroro n.19
Genere: manga, action/comedy
Storia: Mine Yoshizaki
Disegni: Mine Yoshizaki
Trama: nuove incredibili avventure attendono gli aspiranti invasori del pianeta Pokopon (la Terra). Avventure che li porteranno a: scontrarsi in un karaoke, trasformarsi in buoi, giocare con delle particolari bolle, guidare i terrestri con un telecomando, comandare una casa da soli, superare una prova di fotografia digitale, creare dei portafortuna per le giornate di sole, sottoporsi a particolari punizioni e a creare dei robot e dei supereroi. Tutto ciò vi sembra strano? È perchè non avete mai letto "Keroro"!
Commento: come sempre questo fumetto riesce a divertirmi per tutta la sua durata, pur senza mai stupirmi. Le storie in questo volume sono tutte abbastanza divertenti e, nonostante sia il diciannovesimo volume a contenere degli episodi autoconclusivi, non risultano mai noiose o lente da leggere (anzi). I disegni sono nella media, ma meritano di essere viste soprattutto alcune espressioni dei ranocchi alieni che, a mio parere, valgono da sole il volume. Potrei stare qui ad analizzare ogni singola storia del volume, ma risulterebbe certamente noioso per voi lettori (senza contare che, essendo tutte storie molto brevi, non riuscirei ad evitare degli spoiler). Chiudo, quindi, consigliando l'acquisto di questo manga a tutti quelli che amano le storie demenziali e a coloro che sono stati catturati dal grande fascino di Keroro e dei suoi compagni di (s)ventura; se siete nuovi a questo fumetto sappiate che potete prendere senza problemi questo volume dato che non avrete alcuna ripercussione o lacuna riguardo la trama (come già detto, si tratta di episodi staccati tra loro).
Voto: 8 1/2

domenica 3 luglio 2011

Martina e i supereroi 1



















Ed eccoci qui, ad inaugurare un nuovo spazio all'interno di questo blog; spazio che, spero, saprà migliorarsi di intervento in intervento (man mano con il mio stile grafico). L'idea mi è venuta quanto ho pensato: "Cosa potrebbe accadere se le due cose che amo di più si incontrassero?". Beh...ho provato a darmi una risposta e, devo dire, le idee non hanno tardato ad arrivare; peccato solo che la mano non faccia ancora quello che voglio io! Spero che possiate perdonare il tratto troppo semplicistico e decisamente poco professionale dell'opera, ma vi garantisco che la lavorazione del secondo episodio è già in atto e i miglioramenti sono già evidenti. Spero che possiate divertirvi a leggere queste strip almeno la metà di quello che mi sono divertito io a farle. Ringrazio la mia fidanzata Martina per avermi permesso di realizzare questa cosa (Ti amo!) e i supereroi della Marvel per sopportare tutto ciò (vi amo anche voi, ma un pochetto meno della mia donna). A presto! Bye!



Wolverine: weapon x (LM 8)

L'ultimo commento di oggi è dedicato al settimanale appuntamento in edicola con "le Leggende Marvel"; appuntamento dedicato questa volta a Wolverine! A risentirci dopo nel post contenente la prima strip comica di questo blog. Bye!


Titolo: Wolverine: weapon x (LM 8)
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Jason Aaron
Disegni: Ron Garney e Yanick Paquette
Trama: in questo volume de "le Leggende Marvel" possiamo trovare due episodi della serie "Weapon x" dedicata al mutante canadese: la prima avventura vede Wolverine impegnato a combattere contro un team di uomini che ha subito i suoi stessi trattamenti (ossa di adamantio, sensi ipersviluppati, artigli retrattili) e che sono stati incaricati di eliminarlo definitivamente da una nota multinazionale; nel secondo episodio troviamo Wolverine intrappolato all'interno di un inquietante manicomio, senza più la capacità di distinguere il vero dal falso e senza ricordare nulla, nemmeno la propria identità. Un volume avvincente scritto da uno dei quattro pilastri della Marvel: Jasoon Aaron.
Commento: ho trovato questo numero de "le Leggende Marvel" molto maturo e coinvolgente. La trama del primo episodio è molto accattivante e, nonostante si lasci più spazio all'azione che alla storia, riesce ad appassionare sin da subito grazie a dialoghi veloci, ad uno stile grafico molto dinamico e al carisma impagabile del protagonista. Per quanto riguarda la seconda avventura devo dire che l'ho apprezzata particolarmente per la trama poco prevedibile, per le scene d'azione brevi ma intense (decisamente splatter) e per l'antagonista (a mio parere tra i più schizzati che abbia visto nell'ultimo periodo). In definitiva consiglio questo fumetto non solo agli amanti degli X-men e del personaggio di Wolverine in particolare, ma anche a tutti coloro che vogliono leggersi un paio di avventure mozzafiato senza il bisogno di conoscere volumi o storie precedenti. Da non perdere!
Voto: 9+

Variant cover per Deadpool 1!

Come si poteva prevedere, il nuovo lancio della neonata (e a mio parere favolosa) testata "Deadpool" è stato accompagnato da una variant cover per il primo numero. L'edizione è in PVC trasparente ed disegnata da Jason Pearson (fronte) e Pond Scum (retro). Vi posso garantire, dato che non è possibile vedere la trasparenza dall'immagine in fondo alla news, che è realizzata molto bene (l'edizione regolare, tra l'altro, ha una copertina non particolarmente esaltante) e che, al di là della pura estetica, è un fumetto da avere a tutti i costi. Non potete farvi perdere questa nuova serie! Buona caccia all'edizione speciale!


Deadpool 0 e Deadpool 1

Salve a tutti! Vi annuncio che in questa tranquilla domenica di luglio inserirò ben quattro post: un paio saranno dedicati agli ultimi fumetti letti (tutti americani), un altro sarà relativo ad una news (incentrata su uno dei due commenti di prima) ed infine, per concludere in bellezza, ci sarà la prima strip comica di una serie che sto realizzando per i fatti miei (che potrebbe subire miglioramenti di episodio in episodio). Sperando che possiate trovare qualcosa d'interessante tra le varie proposte vi saluto e passo subito ai primi due fumetti della giornata: i primi due numeri del nuovo mensile Marvel dedicato al Mercenario Chiacchierone.


Titolo: Deadpool n.0
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Duane Swierczynski, Rob Liefeld e Fabian Nicieza
Disegni: Leandro Fernandez e Rob Liefeld
Trama: parte con questo numero la nuova testata Marvel dedicata a Deadpool! In questo albo possiamo trovare due storie che, assieme all'esauriente riepilogo di tutte le precedenti avventure del Mercenario Chiacchierone, servirà ai nuovi lettori per comprendere sin da subito lo spirito del personaggio. Nella prima storia possiamo trovare le origini del personaggio e scoprire finalmente tutto riguardo il passato di Wade Wilson (ma sarà la verità?); la seconda avventura vede la prima comparsa del mutante in rosso, avvenuta all'interno della testata "The new mutants" nel 1991 (insomma: da dove ha avuto inizio il suo inarrestabile successo). Decisamente un ottimo inizio per questo nuovo mensile; e ricordate che sempre questo mese vi attende anche "Deadpool 1"!
Commento: ormai che i fumetti di Deadpool siano sempre stupendi è un dato di fatto; ora bisogna solo vedere quanto lo siano. La prima storia è davvero divertente e riesce, grazie all'idea del film, a rivelare interessanti retroscena sul protagonista; senza contare che gli ottimi disegni di Fernandez rendono perfettamente l'atmosfera del fumetto (tra il serio e il demenziale). La seconda avventura l'ho trovata leggermente più noiosa, con un Deadpool che ancora non era maturato nel personaggio che conosciamo ora e che si limitava nell'essere un antagonista un po' loquace; per quanto riguarda i disegni in puro stile anni Novanta nulla da dire dato che li ho sempre apprezzati per i loro colori chiari, per l'anatomia esagerata (forse anche più di adesso) e per un uso del chiaroscuro totalmente diverso dal giorno d'oggi. In definitiva un numero davvero bello, ma per una serie come Deadpool si può davvero ambire a qualcosa di più estremo e irriverente; speriamo che sia solamente perchè, essendo il numero 0, si doveva illustrare il personaggio al nuovo pubblico. Rimane comunque un numero imperdibile per i fan del Mercenario Chiacchierone e per tutti gli amanti dei fumetti Marvel.
Voto: 8 1/2


Titolo: Deadpool n.1
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Daniel Way, Fred Van Lente e Jason Aaron
Disegni: Paco Medina, Dalibor Talajic e Chris Staggs
Trama: ecco il primo (vero) numero della serie regolare di Deadpool! In questo albo potrete trovare ben tre storie (una delle quali divisa in due parti): i primi due episodi vedono il Mercenario Chiacchierone indeciso su cosa fare ora della sua vita e, dopo numerose possibilità scartate, sembra che l'unica cosa rimastagli da fare sia unirsi agli X-men (ma sarà la decisione giusta?); la seconda avventura di Deadpool lo vedrà affrontare una pericolosa missione fianco a fianco di Ercole (la serie "Team-Up" lo vedrà, infatti, incontrare un personaggio diverso ogni mese); conclude l'albo una storia spaziale, con vacche rapite dagli alieni e sonde anali. Riuscirà il nostro eroe a sopportare tutte avventure? Scopritelo in questa nuova, imperdibile, testata Marvel!
Commento: "semplicemente favoloso" e "quando arriva il mese prossimo?" sono le uniche cose che direte una volta letto questo primo numero di "Deadpool". Le storie sono tutte stupende, ma analizziamole una ad una: la prima (o meglio: i primi due episodi) sono superbi sia come trama, grazie ai dialoghi sempre sopra le righe, e sia come disegni, grazie al tratto di Medina che si guadagna il posto nel mio cuore come "miglior disegnatore di Deadpool"; l'avventura di Ercole è senza dubbio la più divertente dell'albo soprattutto per i dialoghi estremi come mai prima d'ora (non che i disegni siano da meno comunque); la storia a fondo albo è, anch'essa, molto divertente, ma purtroppo leggermente troppo breve rispetto alle altre (diciamolo: non volevo proprio che finisse l'albo). In definitiva non ci sono molte cose da dire se non: comprate "Deadpool n.1" e fatelo subito! Ha tutto quello che si può chiedere da un fumetto americano: azione, umorismo e un personaggio indimenticabile. Lo amerete, che vi piacciano o meno i fumetti. Da avere!
Voto: 10

venerdì 1 luglio 2011

Welcome to "Avenue 25"!

Vi chiederete il motivo di questo titolo, immagino. Beh...il motivo è che all'interno dell'ala Bronx della classe (quella dove disegno/cazzeggio col mio gruppo di futuri disegnatori) si è formata una mini gang: quella di coloro che hanno preso 25 all'esame del primo anno della "Scuola Comics"! Ebbene si: siamo riusciti a prendere 25 e, devo dire, sono pienamente soddisfatto del risultato (anche perchè io e il mio caro collega S.B. abbiamo ricevuto numerosi complimenti per i nostri book). Chiudendo il punto "esame" passiamo a quello seguente: a partire da oggi e per tutti i giovedì delle prossime quattro settimane sarò impegnato la mattina per fare l'insegnante di fumetto (si...proprio io) al campo estivo di Quero (ridente località nelle mie vicinanze). Non posso ancora dire se la cosa mi diverta o meno, ma una cosa della quale sono certo è che tra un mese avrò il mio esercito di nani urlatori pronti a combattersi e ad uccidersi tra di loro (risata malvagia). Passiamo ora alla parte "non scolastica" del post: se vi capita andate assolutamente a vedere "Transformers 3" perchè è semplicemente (e dicendolo in modo molto fine e con svariati termini tecnici) una figata pazzesca; e lo dice uno al quale il secondo capitolo ha fatto schifo. Se riuscite andate anche a vederlo in 3D dato che è uno dei pochi film che vale i soldi aggiuntivi al biglietto (a mio parere è quasi al livello di "Avatar" da questo punto di vista). Prima di lasciarvi (e di tornare a leggere il nuovo mensile Marvel dedicato ad un certo Mercenario Chiacchierone) vi annuncio che potete trovare a fondo post le tre tavole della storia di fine anno che vi avevo promesso da tempo; spero vi possano interessare. A presto quindi con nuove news, disegni e commenti ai fumetti! Bye!



















Stria

Concludiamo con i commenti, per oggi, grazie all'ultima uscita della serie "Romanzi a fumetti Bonelli": Stria!


Titolo: Stria
Genere: fumetto italiano, thriller/horror
Storia: Gigi Simeoni
Disegni: Gigi Simeoni
Trama: a volte ci sono elementi talmente traumatici che la nostra mente si rifiuta di registrarli e che vengono seppelliti nella profondità della memoria. Questo è accaduto a Chiara e a Fabio, due persone che sembravano non aver nessun rapporto tra loro e che improvvisamente ricordano la loro grande amicizia avuta da giovani e vissuta in un piccolo paesino chiamato Marmentino. Ma quali sono i ricordi che hanno rimosso? E perchè Chiara, nel sonno, continua ad avere incubi con demoni e strane preghiere in latino? Cosa si nasconde nel passato dei due ragazzi? L'unica pista sembra essere una leggenda riguardante una Stria: una strega.
Commento: ho trovato questo romanzo a fumetti molto avvincente e capace di farsi leggere tutto d'un fiato. La trama è ben scritta e, nonostante qualche azione dei protagonisti talvolta fuori luogo e lontana dalla realtà (si comportano in maniera un po' stupida ogni tanto), capace di coinvolgere il lettore e di immedesimarlo con i personaggi dell'oscura vicenda. I disegni sono molto cupi in alcuni casi, mentre in altri sembra sottolineare la spensieratezza della gioventù con un tratto più leggero, ma è quando i due generi si scontrano che l'autore da il meglio di sé. Gigi Simeoni ha, inoltre, la straordinaria abilità (e possibilità) di riprodurre fedelmente Marmentino grazie al fatto di passare tutti gli agosti proprio in quel paese, cosa che rende i suoi disegni particolarmente vivi. I definitiva ho trovato questo fumetto (di ben 320 pagine per nove euro) davvero avvincente e, nonostante qualche incrinatura, ho trovato la vicenda e i disegni davvero solidi e decisamente validi; il mio consiglio è, per tutti gli amanti delle storie thriller/horror, di recuperare subito questo volume, in modo da passare una buona ora e mezza in compagnia di Chiara, di Fabio e dei loro incubi.
Voto: 8 1/2

Onepiece new edition 41 e Bakuman 8

Passiamo, quindi, all'unica coppia di manga della giornata:


Titolo: Onepiece new edition n.41
Genere: manga, avventura
Storia: Eiichiro Oda
Disegni: Eiichiro Oda
Trama: con questo numero facciamo una pausa dalle ultime pericolose avventure della ciurma di Cappello di Paglia per scoprire il passato di Nico Robin. Cosa si nasconde nei ricordi della ragazza? Cosa le accadde quando ancora era una bambina? Perchè tutti la cercano? Cosa vogliono da lei? Scopriremo tutto questo e molto di più in questo avvincente numero di "Onepiece new edition".
Commento: un numero avvincente che, pur staccando dalla trama principale, è del tutto necessario per scoprire il motivo del "tradimento" di Nico Robin. La trama è ben scritta e, seppur talvolta si calchi un po' troppo sulle emozioni (cosa che Oda fa spesso), non risulta mai noiosa o tediante; i personaggi sono, come sempre, molto carismatici e i dialoghi si attestano su buoni livelli. I disegni sono appropriati ai momenti tragici della vicenda e mancano, quindi, tutte le scene demenziali caratteristiche dell'autore (per fortuna vorrei dire); nonostante questo c'è da dire che mancano anche scene particolarmente epiche e difficilmente si rimarrà a bocca aperta nel leggere una determinata tavola. In definitiva un volume molto apprezzabile soprattutto da chi segue la serie già da tempo; se siete nuovi lettori vi suggerisco di recuperare le vicende di Rufy e compagni a partire, almeno, dal volume trentaquattro (l'inizio di questa saga). Se amate le storie con immense avventure e grandi scontri non ve ne pentirete!
Voto: 8+


Titolo: Bakuman n.8
Genere: manga, unico
Storia: Tsugumi Ohba
Disegni: Takeshi Obata
Trama: in questo numero alcune storie d'amore si intrecciano con il lavoro di mangaka di Akito e Mashiro, rischiando di distrarli dal loro obbiettivo. Cosa vuole da Akito la bellissima Aiko Iwase? C'entra forse il fatto che il giovane mangaka l'aveva scaricata alle medie? Intanto la giovane autrice di manga Aoki è alle prese con un delicato problema: sembra non essere in grado di disegnare in maniera accattivante la biancheria intima. Chi accorrerà in suo aiuto?
Commento: come sempre mi stupisco dell'abilità di Ohba nel creare, da semplici situazioni quotidiane, una storia dal ritmo serrato e mai noiosa. La trama continua pagina dopo pagina affascinando il lettore e suscitando in lui il desiderio di sapere cosa accadrà nel capitolo successivo mediante dialoghi davvero brillanti e grazie al carisma dei due protagonisti (ma anche dei comprimari della vicenda). I disegni sono, come in tutte le opere di Obata, incredibilmente curati e, grazie alla dose maniacale di dettagli, non si può non rimanere affascinati da ogni singola tavola di questo manga. In definitiva ci troviamo, come per tutti gli scorsi volumi, di fronte ad un fumetto molto particolare e che saprà catturare soprattutto un genere di lettore: quello che ama i fumetti dal profondo del cuore. Amate i manga? Dovete avere questo fumetto. Punto.
Voto: 10

Rat-man color special 20 e Dampyr 135

Ecco la seconda ondata di commenti a fumetti italiani:


Titolo: Rat-man color special n.20
Genere: fumetto italiano, umoristico/demenziale, supereroi
Storia: Leo Ortolani
Disegni: Leo Ortolani
Trama: in questo numero di "Rat-man color special" troveremo ben tre storie: la prima vede il nostro eroe alle prese con un (gigantesco) ex-soldato abbandonato dal proprio esercito dopo la guerra, toccherà a Rat-man fargli capire il perchè del suo licenziamento; nella seconda avventura Rat-man ci illustrerà come sopravvivere alle estati al mare, soprattutto a quelle nelle quali fastidiosi bambini corrono lontani dai propri genitori per disturbare ignare persone; conclude l'albo l'avventura che vede il nostro eroe catapultato all'interno di un calendario per adulti (chi non l'ha mai sognato?).
Commento: ho trovato questo fumetto davvero divertente e demenziale, come tutte le altre testate di "Rat-man" insomma. La prima storia è, a mio parere, una delle più divertenti mai pensate dal genio di Leo e la ritengo una lettura obbligatoria per qualsiasi fan del Ratto (vale da sola l'acquisto dell'albo); la seconda avventura è ricca anch'essa di battute e riesce a divertire soprattutto all'inizio e alla fine (leggere per credere); per quanto riguarda l'ultima storia devo dire che, nonostante faccia comunque ridere, l'ho trovata un po' troppo breve e mi è parso che prenda un po' sottogamba (niente doppi sensi eh!) la figura della "Gatta". Il tratto di disegno è il solito al quale ci ha abituati Leo e, come sempre, risulta divertente ad ogni vignetta. In definitiva un albo che raccoglie tre ottime storie e che mi sento di consigliare a tutti gli amanti delle storie demenziali/umoristiche e a coloro che sono alla ricerca di sane risate sotto il sole estivo (ma anche se piovesse va bene lo stesso).
Voto: 9 1/2


Titolo: Dampyr n.135
Genere: fumetto italiano, horror/azione
Storia: Mauro Boselli
Disegni: Stefano Andreucci
Trama: continua, ma non finisce, l'avventura di Harlan in un mondo parallelo del tutto simile alla Londra del 1890. Riuscirà a salvare i propri amici, vittime della perdita di memoria dello sbalzo dimensionale? Riuscirà a resistere egli stesso al degenerare dei suoi ricordi? E sarà capace di trovare il suo acerrimo nemico Lord Marsden? Scopritelo leggendo questo terzo avvincente episodio (su quattro) di "Dampyr". Da non perdere!
Commento: ritengo tutta questa saga di Dampyr davvero di alto livello. La trama è avvincente come non mai e i dialoghi sono sempre molto curati, senza contare l'immenso carisma di tutti i protagonisti della storia. I disegni riescono a rendere alla perfezione sia la Londra del 1890 che tutti i personaggi della vicenda, questo grazie ad una cura maniacale nelle espressioni e ad un ottimo uso di luci ed ombre (ritengo Andreucci, infatti, il miglior disegnatore per un fumetto come "Dampyr"). In definitiva ci troviamo di fronte ad un ottimo numero per la serie e ad un acquisto obbligatorio per tutti coloro che hanno seguito, quantomeno, gli scorsi due volumi. Se siete amanti delle storie horror e adorate le vicende oscure che mescolano finzione e realtà questa serie (ma anche la testata in generale) fa proprio per voi.
Voto: 9+
Salve a tutti! Eccoci finalmente con qualche aggiornamento interessante, ma ovviamente lo leggerete solo qualche post più avanti (bastardo eh). Nella giornata di oggi inserirò una serie di commenti a fumetti (cinque italiani e un paio di manga), ma soprattutto un post dedicato alle mie ultime attività che mi hanno sottratto un po' di tempo (tra le quali spicca l'esito all'esame del primo anno della "Scuola Comics"). Non perdiamo altro tempo quindi e passiamo ai primi due fumetti! A dopo!


Titolo: John Doe n.3
Genere: fumetto italiano, thriller/azione
Storia: Mauro Uzzeo
Disegni: Luca Maresca
Trama: come vi pare l'idea di lanciare un film sulla figura di Dio per attirare il pubblico ed ottenere così nuovi fedeli? Non deve essere parsa tanto male a Robin (la ragazza incaricata dalle "Alte Sfere" per rilanciare l'immagine di Dio) dato che obbligato John Doe a diventare un attore e a cercare un regista che produca la sua storia. Ma chi sarà il prescelto? E perchè proprio lui? Un viaggio nella mente e nei ricordi di John Doe per scoprire nuove informazioni riguardante il controverso rapporto con suo padre. Un numero da non perdere!
Commento: come sempre questo fumetto stupisce per la profondità e per le sceneggiature tanto curate. La trama è già di per sé parecchio innovativa, se poi ci si aggiungono dialoghi sempre (ma proprio sempre) brillanti e dinamici ecco che, senza contare l'ottimo tratto grafico, avrete già un acquisto obbligatorio. I disegni sono inoltre molto puliti e rendono alla perfezione la natura ambigua dell'opera (molto demenziale ma anche molto profonda). In definitiva un fumetto che andrebbe preso anche solo per la sceneggiatura (vi garantisco che non troverete cose simili altrove) e che mi sento di consigliare semplicemente a tutti gli amanti delle storie profonde (non pesanti) e a coloro che sono alla ricerca di qualcosa di nuovo da leggere. È arrivato il momento di cominciare a leggere "John Doe"!
Voto: 10


Titolo: Lilith n.6
Genere: fumetto italiano, fantasy/fantascienza
Storia: Luca Enoch
Disegni: Luca Enoch
Trama: in questo nuovo numero di "Lilith" vedremo la giovane ragazza proveniente dal futuro cercare lo spiromorfo nell'Asia orientale alla fine degli anni 30. Per essere più precisi le vicende si svolgeranno nei dintorni di Nanchino, città nella quale furono perpetrate numerose violenze da parte dell'esercito invasore (quello del Giappone) durante il secondo conflitto sino-giapponese. Come reagirà Lilith alle violenze che i cittadini della città subiscono tutti i giorni? Riuscirà a concentrarsi sulla sua missione o interverrà per ribaltare la drammatica situazione?
Commento: ho trovato questo numero di "Lilith" molto profondo e ben realizzato (sia come trama che dal punto di vista visivo). La trama è avvincente quanto basta e, oltre alla vicenda principale, lascia filtrare qualche informazione per quanto riguarda un "piano più alto" da parte di Luca Enoch (questo senza mai rivelarci troppo e lasciandoci ancora con parecchi dubbi una volta terminato il volume). I disegni, a mio parere, sono leggermente migliorati dagli scorsi volumi (non che prima fossero neanche lontanamente brutti) e riescono ad attirare maggiormente il lettore all'interno della (drammatica) vicenda. Posso dire che, sempre secondo me, si tratta del miglior volume di "Lilith" mai pubblicato e, forse a causa di una storia davvero ben scritta e coinvolgente, riuscirà certamente a fa breccia sul cuore di molti lettori. Consiglio questo fumetto a coloro che apprezzano le storie di fantascienza, ma con basi storiche molto accurate; per chi non avesse letto i numeri precedenti c'è da dire che si tratta comunque di un fumetto fruibile anche a se stante, ma se avete intenzione di completare l'opera (dopotutto si tratta di due volumi all'anno) rivolgetevi pure alle vostre fumetterie di fiducia dato che da un paio di mesi a questa parte tutti i fumetti Bonelli sono disponibili anche come arretrati.
Voto: 9