venerdì 10 giugno 2011

proTECTO

La vera novità della giornata (almeno per me) sta nel commento che inserirò ora: si tratta infatti del mio primo approccio al fumetto francese e, devo dire, sono rimasto particolarmente sorpreso della qualità dell'opera. Ma non perdiamo altro tempo e passiamo direttamente alla scheda del volume:


Titolo: proTECTO
Genere: fumetto francese, noir/drammatico
Storia: Zidrou
Disegni: Matteo Alemanno
Trama: chi sono gli Élite? E perchè sembrano essere particolarmente fortunati, come se qualcuno li proteggesse? Beh...perchè qualcuno lo fa davvero! La proTECTO è infatti un'azienda che si occupa di mandare degli "angeli custodi" a salvaguardare la vita di queste persone che, in futuro, compiranno qualcosa d'importante. Ma cosa accade se non sei tra questi? Chi decide quando e come muori? E cosa succederebbe se quella persona sbagliasse bersaglio? Scopritelo in questo sorprendente noir edito dalla casa editrice "Nona Arte".
Commento: giuro che il fatto che questo volume sia stato disegnato da un mio professore non ha inciso per nulla sulla mia opinione riguardo all'opera. La trama l'ho trovata semplicemente brillante, avvincente dalla prima all'ultima tavola e ricca di dialoghi appassionanti da togliere il respiro vignetta dopo vignetta. I disegni sono perfetti per l'atmosfera dell'opera e riescono a rendere alla perfezione ogni sensazione provata dai protagonisti della vicenda (è impossibile, infatti, non appassionarsi ai personaggi di questo fumetto). Per quanto non mi sia mai interessato particolarmente al mercato francese devo dire che quest'opera mi ha fatto venire voglia di farlo; per questo motivo consiglio semplicemente di leggere questo fumetto a tutti coloro che dicono di amare questo metodo di comunicazione e a tutti coloro che cercano una storia matura e capace di sorprendere pagina dopo pagina sino alla fine del volume (facendo venire voglia persino di rileggerlo subito). Una vera perla!
Voto: 10

Capitan America: rinato (LM 5)

Tocca ora al quinto volume de "le Leggende Marvel", uscito questo lunedì con "la Gazzetta dello Sport" e "il Corriere della Sera":


Titolo: Capitan America: rinato (LM 5)
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Ed Brubaker
Disegni: Bryan Hitch e Luke Ross
Trama: questo numero de "le Leggende Marvel" racchiude i primi tre albi della nuova testata dedicata a Capitan America. Scopriremo quindi che fine ha fatto il Teschio Rosso dopo la morte di Cap e, soprattutto, se il nostro eroe a stelle e strisce può davvero definirsi morto. Cosa nasconde il Teschio Rosso? E perchè pare che si sia alleato con Osborn e con il Dottor Destino? Che l'omicidio di Steve Rogers faccia parte di un piano più alto? Le risposte che stavate cercando dopo la saga "La morte di Capitan America (GS 2)" le troverete in questo volume.
Commento: devo dire che sono tra quelli che non ha apprezzato appieno questa saga e che ha trovato l'idea di "resuscitare" Cap una pura azione commerciale. Ma se mi fossi sbagliato? Se il mondo avesse davvero bisogno di Capitan America? Ho provato a leggere questo volume con uno sguardo diverso rispetto alla prima volta (lessi la serie un anno fa sulla testata regolare) e, devo dire, non mi ha deluso come allora. La trama è ben orchestrata e ci da persino qualche spoiler futuro davvero interessante (uno addirittura sul maxievento che colpirà le testate Marvel americane quest'estate); anche i personaggi, nonostante tutto, si comportano in modo veritiero e risultano carismatici quanto basta (James Barnes su tutti) per rendere l'avventura più che leggibile. I disegni sono il vero fiore all'occhiello del volume e riescono a trasmettere ad ogni tavola quella sensazione di disagio che caratterizza questo oscuro periodo della "vita" di Steve Rogers (il tutto condito con un pizzico di nostalgia che non fa mai male). In definitiva un volume che, seppur non gridando al miracolo come altre storie del Vendicatore a stelle e strisce, si fa leggere più che volentieri e che mi sento di consigliare a tutti gli amanti del genere Marvel, soprattutto a coloro che hanno intenzione di cominciare a seguire la testata regolare e ai fan di Capitan America in generale.
Voto: 8

Resident Evil 1 e Capitan America 12

Passiamo ora all'ultima coppia della serata (dal prossimo post troverete infatti un tris di volumi unici) dedicata, in questo caso, ad un paio di fumetti americani:


Titolo: Resident Evil n.1
Genere: fumetto americano, azione/horror
Storia: Ricardo Sanchez
Disegni: Kevin Sharpe
Trama: primo capitolo per le avventure di Mina Gere e Holiday Sugarman, due membri della B.S.A.A. che, seppure in modo diverso, affrontano le minacce biologiche della multinazionale Umbrella. Mentre Mina è occupata ad indagare in una stazione spaziale nella quale sembra ci sia stata una fuga del virus, Sugarman è intento a fronteggiare un'armata di zombie e mutanti nel Grezbekistan. Riusciranno i due soldati a sopravvivere?
Commento: ho trovato questo fumetto molto pertinente al genere lanciato dagli ultimi due videogame della saga (il quattro e il cinque). La trama è infatti ricca d'azione e di aberrazioni di ogni tipo, non serve quindi che sia particolarmente brillante o innovativa quanto che sia fluida da leggere e che trasmetta adrenalina ad ogni tavola. I disegni contribuiscono a creare questa sensazione di dinamicità e, grazie ad un tratto maturo e totalmente privo di censure, è possibile godersi un fumetto violento e sanguinoso come è giusto che sia un'opera tratta dal brand di "Resident Evil". In definitiva un fumetto che consiglio a coloro che hanno amato la serie (in particolari le ultime due incarnazioni), ma anche a chi cerca una storia violenta e ricca di creature affamate di carne umana che sappiano farvi compagnia per tutta la (purtroppo abbastanza breve) durata dell'albo.
Voto: 8 1/2


Titolo: Capitan America n.12
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Ed Brubaker e Karl Kesel
Disegni: Butch Guice, Mike Deodato Jr., Dale Eaglesham e Karl Kesel
Trama: in questo albo di Capitan America è possibile trovare quattro avventure: la prima avvia verso la conclusione la saga nella quale il nuovo Cap (James Barnes) deve vedersela con il discendente del barone Zemo, del tutto intenzionato a screditare il nome dell'eroe a qualsiasi costo; la seconda storia vede la conclusione della prima saga dei Vendicatori Segreti, con relativo epico scontro (questa volta contro l'ex alleato Nova) e nuovi indizi per la prossima grande avventura; il terzo episodio vede concludersi anche la saga che ha visto Steve Rogers scontrarsi contro Machinesmith per ottenere il siero del supersoldato che il supercriminale aveva intenzione di vendere al miglior offerente; concludono l'albo le (finte) strisce degli anni quaranta che raccontano del rapimento del Dr. Smythe da parte del Teschio Rosso e del tentativo di Cap e Bucky di salvarlo.
Commento: ho trovato questo numero di "Capitan America" divertente ma con qualche alto e basso. La prima storia l'ho trovata molto coinvolgente sia dal punto di vista della sceneggiatura che da quello grafico (vedere Cap e Zemo combattere al giorno d'oggi fa il suo bell'effetto); la seconda avventura mi è parsa leggermente frettolosa e, nonostante qualche bella idea che probabilmente verrà sfruttata nei prossimi numeri della testata, non mi ha lasciato molto dentro tanto che ho trovato persino Deodato abbastanza sottotono (ben lontano dai suoi picchi artistici); il terzo episodio si conclude anch'esso velocemente ma riesce con un colpo di scena finale a risollevarsi del tutto e a creare dei possibili futuri sviluppi davvero interessanti (da notare in questo episodio i disegni di Eaglesham che, a mio parere, spiccano su tutti gli altri in questo volume); per quanto riguarda le strisce a fondo albo non riesco tutt'ora a comprenderne il fascino e credo siano il punto più basso di tutto il volume (speriamo solo che la serie venga sostituita al più presto dato che non accenna a migliorare). In definitiva un numero che potrà appassionare i fan di Cap ma che, a parte qualche colpo di scena in coda ad un paio di episodi, non spicca per particolare qualità, risultando così un fumetto solamente nella media. Consiglio l'acquisto di questo albo di "Capitan America" a chi ama il personaggio e a chi cerca di seguire tutte le testate Marvel in modo da comprendere al meglio ogni sviluppo dei personaggi più importanti della Casa delle Idee; se siete nuovi lettori vi suggerisco di evitare questo numero e di correre in edicola e recuperare piuttosto "Capitan america: rinato (LM 5)", ovvero un volume allegato alla Gazzetta dello Sport che racchiude i primi tre albi della nuova testata (attualmente in via di sviluppo) dedicata al celeberrimo Vendicatore.
Voto: 7

Kolisch 5 e Pretty Guardian Sailor Moon deluxe edition 3

Continuiamo con la seconda ondata di manga:


Titolo: Kolisch n.5
Genere: manga, action
Storia: Yuki Kobayashi
Disegni: Yuki Kobayashi
Trama: cominciano in questo volume le nuove avventure di Kolisch e del suo team! La sua nuova ed esaltante missione sarà quella di partecipare ad una gara tra diverse tipologie di scienza con lo scopo di impossessarsi del taccuino del più grande scienziato del mondo: il professor Rabbit Bell March! Ma non sarà facile come sembra superare tutte le prove necessarie per ottenere l'ambito premio. Riuscirà Kolisch nell'impresa?
Commento: ho trovato questo manga davvero divertente e capace di conquistare il lettore soprattutto tramite il carisma dei personaggi. La trama è interessante e, in particolare da quando comincia la serie di sfide da superare, coinvolge e incuriosisce pagina dopo pagina, mantenendo l'attenzione del lettore sempre attiva; ottimi tutti i personaggi che, con caratteri totalmente differenti, sono capaci di conquistare qualsiasi amante degli genere shonen. I disegni sono classici per questo genere di manga tanto amato dai ragazzi in Giappone e mescola sapientemente scene serie ad altre totalmente caricaturali e demenziali; i personaggi sono tutti tratteggiati con cura e riusciranno a conquistare tutti coloro che amano serie tipo "Naruto" o "Black Cat". In definitiva un manga interessante che mescola scene demenziali con la scienza e con la fantascienza, il tutto per ottenere un fumetto davvero gustoso che saprà intrattenervi per tutta la sua durata. Da non sottovalutare!
Voto: 8 1/2


Titolo: Pretty Guardian Sailor Moon deluxe edition n.3
Genere: manga, shojo
Storia: Naoko Takeuchi
Disegni: Naoko Takeuchi
Trama: terza e ultima parte della prima "stagione" di "Pretty Guardian Sailor Moon"! Ora che Mamoru Chiba è diventato un membro del Dark Kingdom riuscirà Usagi a fronteggiarlo e a sconfiggerlo? Lo scopriremo in questo volume, nel quale potremo leggere lo scontro definitivo tra il gruppo di guerriere del bene e Queen Metaria, sovrana del regno delle ombre. Basteranno le forze delle nostre eroine ad abbattere il terribile nemico? E cosa aspetta ad Usagi una volta terminata la grande battaglia? Scopritelo in questo numero di "Pretty Guardian Sailor Moon"!
Commento: nonostante come genere sia particolarmente shojo devo dire che ho trovato questo manga interessante e fondamentale per capire un'intera generazione di ragazze (ma anche ragazzi). La trama è ben costruita e, sebbene alcune soluzioni siano sbrigative e talvolta lascino a desiderare, riesce a farsi leggere molto volentieri; la caratterizzazione dei personaggi è leggermente sottotono in questo tankobon, tanto che talvolta ci si rende davvero conto di quanto poco sappiamo di tutti i comprimari della serie. I disegni sono talvolta capaci di confondere ma, una volta intrapresa la lettura, si riesce ad abituarsi e tutto sommato si riesce a concludere l'albo in maniera piuttosto fluida. Consiglio questo manga a chi ha amato l'anime (che penso abbiano visto quasi tutti) e a chi cerca una serie romantica a sfondo fantastico che sappia conquistare grazie alla sua semplicità e al suo stile di disegno particolare.
Voto: 8